Un bambino affetto da autismo, Žiga, cominciò miracolosamente a parlare a 9 anni (Slovenske novice)

Ecco una sintesi dell’articolo intitolato “Un bambino affetto da autismo, Žiga, cominciò miracolosamente a parlare a 9 annipubblicato nel quotidiano sloveno Slovenske novice.

All’inizio dell’ottobre 2016 Žiga cominciò ad assumere l’integratore alimentare RENS. “I cambiamenti sono cominciati subito dopo la prima somministrazione di gocce. Si calmò. Cominciò a dormire durante la notte. Presero fine gli scatti violenti che erano parte del quotidiano. Se non ottenevamo qualcosa che volevamo o se qualcosa che voleva non accadeva, si buttava per terra, rompeva cose, ecc.” racconta suo padre Dušan. Si sono imbattuti nelle gocce RENS H per caso. Non avevano niente da perdere e molto da guadagnare così gli diedero una possibilità. “A Žiga l’integratore viene dato gradualmente. Ha cominciato con due gocce al giorno e per i quattro giorni successivi abbiamo aggiunto una goccia in più ogni giorno. Riceverà le gocce per un periodo tra sei mesi e due anni e a quel punto vedremo quali saranno le sue condizioni. Siamo felici che gli effetti siano già visibili, soprattutto nel dialogo. Prima Žiga non parlava, anche se aveva quasi nove anni.” Oltre alle gocce di RENS, Žiga prende la vitamina C, di cui è in carenza, e non deve bere latte di mucca.

Un cambiamento per il meglio

I cambiamenti si vedono non solo a casa ma anche a scuola. “Prima voleva sempre estraniarsi dal gruppo. Adesso è parte del gruppo, sa cosa sia la scuola e riconosce le sue cose. Non era così prima,” continua suo padre Dušan. Ma ci sono ancora più progressi. Žiga dà una mano con i vestiti, si leva le scarpe e mette le cose al loro posto. Ogni tanto dice che ha bisogno di andare in bagno e lo fa autonomamente. Usa il cucchiaio, la forchetta e il coltello e ha fatto progressi incredibili sulla capacità di comunicare. Ha iniziato a ripetere delle parole e le usa per esprimersi. Adesso può parlare di cioccolato, macchine, Teletubbies, mele ecc. Ha cominciato a reagire diversamente al dolore. Sua madre Damjana ha detto: “Se cade o si fa male, urla ‘ahia’ o ‘fa male’. Prima piangeva unicamente.” Una delle ultime sorprese sono i puzzle. Indipendentemente dalla figura, Žiga può mettere insieme molto rapidamente un puzzle con 120 pezzi.

 

Fonte: Slovenske novice, 13 Giugno 2017, Foto: Jadranka Ferlin