RENS H – Domande frequenti

Ci avete inviato molte domande sull’uso e sul funzionamento di RENS H. Abbiamo raccolto alcune delle domande e delle risposte più frequenti. Speriamo che saranno utili.

Qual è la dose giornaliera raccomandata di RENS H per gli adulti?

La dose giornaliera raccomandata per gli adulti è di 1 goccia per ogni 15 kg di peso.

Il RENS H è adatto ai bambini?

Si, vi sono due tipi di RENS H disponibili per i bambini:

  • RENS H JK è adatto ai bambini piccoli con un peso tra i 5 e i 20 kg. La dose giornaliera raccomandata è di 1 goccia per ogni 3 kg di peso.
  • RENS H BK è adatto ai bambini con un peso corporeo dai 20 ai 50 kg. La dose giornaliera raccomandata è di 1 goccia per ogni 7 kg di peso.

Se il bambino pesa più di 60 kg ed ha più di 12 anni, potete usare RENS H per adulti.

Come usare le gocce RENS H?

Sbatti violentemente la bottiglia di modo che non ci siano depositi scuri sul fondo E’ molto importante!

Metti il numero corretto di gocce sul tuo dito. Mettile sulle gengive e sotto la lingua.

Le gocce sono di solito prese in una dose, una la sera ed una la mattina.

RENS H e malattie autoimmuni

Con le malattie autoimmuni come la sclerosi multipla (MS), lupus (lupus eritematoso sistemico, LES), artrite reumatoide (AR), pemfigus vulgaris (pelle) e altre RENS H può stimolare l’attività del sistema immunitario che rafforza i sintomi della malattia autoimmune.

Posso diventare dipendente da RENS H?

No, RENS H non include alcun ingrediente chimico, psicotropico o altri ingredienti simili, quindi non causa dipendenza.

Conservazione delle gocce RENS H

Le gocce RENS H possono essere usate per due (2) anni dalla data di produzione, se il prodotto viene sigillato e conservato correttamente.

 

Le gocce miracolose hanno salvato Liam (Nedeljske novice)

Un altro caso in cui il RENS H ha dato un aiuto nel risolvere i problemi che accompagnano l’autismo ed una nuova storia che dà speranza a tutti coloro che sono alla ricerca di una soluzione ai loro problemi. L’articolo pubblicato su Nedeljske novice, un’edizione domenicale del quotidiano sloveno più popolare, Slovenske novice.

I genitori di Liam, un bambino di 5 anni, si trasferirono dalla Slovenia all’Austria 6 anni fa alla ricerca di una vita migliore. Un anno dopo nacque Liam. La sua crescita fu normale fino al compimento di un anno e alla sottoposizione del bambino al vaccino MMR (morbillo, parotite e rosolia). Secondo il padre di Liam, due settimane dopo cominciò un incubo che nessun genitore dovrebbe vivere. Un bambino felice e gioioso divenne silenzioso, non voleva più guardare i suoi genitori negli occhi, cominciò ad ignorare il mondo intero. Non c’era più alcun contatto visivo, non rispondeva se veniva chiamato, divenne inquieto ed arrabbiato, cominciò a gettare le cose. La sua condizione andava di male in peggio. I dottori gli diagnosticarono l’autismo e lo sviluppo di problemi di comunicazione.

Tuttavia, i suoi genitori non accettarono che il loro bambino non potesse mai migliorare (era quello che era scritto nella diagnosi medica ufficiale). Si misero alla ricerca di altre possibilità e di altri genitori con gli stessi problemi.  Mandarono i prelievi di Liam negli Stati Uniti perché venissero fatte delle analisi e risultò che il bambino aveva un alto livello di alluminio nel cervello. Seguendo i consigli di altri genitori, i genitori di Liam ordinarono vitamine e minerali dall’Australia e Liam cominciò dunque la terapia di RENS H.

Liam ha cominciato presto a mostrare segni di cambiamento e di miglioramento. Secondo suo padre sta frequentando corsi di musicoterapia, terapia del linguaggio e terapia con l’equitazione. Il contatto visivo sta lentamente tornando, ha cominciato a dire le sue prime parole, è stato iscritto presso l’asilo infantile dove il suo comportamento è stato elogiato – fa quello che gli viene chiesto, coopera, lavora e gioca con gli altri bambini, solo molto raramente si butta per terra (cosa che prima faceva ogni giorno) e i suoi scatti sono ormai molto limitati. Anche il Centro Ambulatoriale per l’autismo di Mistelbach ha lodato la sua evoluzione positiva.

Al momento Liam è solo a metà strada nel suo percorso di completa guarigione perché anni di autismo lasciano delle conseguenze e il bambino deve adesso recuperare lo sviluppo fisico e mentale perso. I genitori vogliono offrirgli la possibilità di mettersi al passo con i suoi coetanei e vivere una vita completamente normale. Per fare ciò devono seguire un certo numero di terapie per bambini con problemi di sviluppo. È un fatto inevitabile cui non possono sfuggire. Hanno cominciato a lavorare con entusiasmo, perseveranza e pazienza.

Liam ha anche un talento per la pittura. Una mostra dei suoi lavori si è tenuta a maggio e giugno 2018 nella biblioteca Tone Seliškar a Trbovlje, in Slovenia.

Fonte: Nedeljske novice, 30. 6. 2018, Foto: archivio personale