I sogni diventano realtà – Kristian non è più autistico! (Zarja Magazine)

Nel principale giornale familiare sloveno Zarja c’era un articolo pubblicato il 14 novembre 2017 su un risultato incredibile per Kristian, un ragazzino di 16 anni, e sua madre Katja. All’età di tre anni Kristian ebbe la diagnosi di una grave forma di autismo, fu definito “permanentemente incapace” con la spiegazione secondo cui non esiste alcun trattamento per la sua malattia. Nonostante ciò, la madre non si è mai arresa e grazie ad una combinazione di diversi approcci, tra i quali il RENS H ha mostrato di essere il fattore chiave, Kristian oggi non è più nello spettro autistico. La storia è incredibile e dà speranza a tutti coloro che stanno lottando ogni giorno con problemi simili: le cose possono davvero andare meglio.

Un breve commento personale sulla storia di Katja e Kristian – se Katja non avesse cercato da sola una soluzione e non avesse buttato giù numerosi muri con la sua sola volontà indistruttibile, niente sarebbe accaduto. Il morale della storia è triste e crudele ma realistico ed apre gli occhi. Per compiere una svolta e rendere le cose migliori non dobbiamo aspettare che il sistema e le istituzioni facciano qualcosa per noi – dobbiamo essere attivi e cercare le soluzioni al di fuori delle vie ufficiali (la compagnia assicurativa non rimborsa il costo del trattamento sebbene i risultati siano perfettamente chiari e verificati dai test). Ed è così che dobbiamo intendere le sue parole: “Non ci sono più limiti”. Un profondo inchino e rispetto per te, Katja.

Qui sotto una sintesi dell’articolo, sono allegate anche delle scannerizzazioni dallo Zarja Magazine.

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Kristian non è più autistico

Katja Šergan Božič, madre di Kristian, che fu diagnosticato con una grave forma di autismo quando aveva tre anni, ha detto in un’intervista che Kristian era stato definito “permanentemente incapace” con la spiegazione che non esiste trattamento per questa malattia. Nonostante ciò, non si è mai data per vinta e ha sempre costantemente cercato dei modi per migliorare la condizione di suo figlio. Cominciò con diete speciali e tre operazioni chirurgiche con cellule staminali per le quali furono raccolti i fondi sotto forma di donazioni – i fondi furono raccolti dallo stesso Kristian con le sue esibizioni meravigliose di origami. Lo scorso anno aggiunsero anche una terapia per rimuovere l’alluminio ed altri metalli pesanti dal corpo con un preparato disintossicante speciale il RENS H (fatto da estratti di numerosi tipi di alghe) – e dopo un mese i risultati erano sorprendenti. Mentre i risultati dei test per l’autismo di Kristian dello scorso anno mostravano una forma grave di autismo, quelli di luglio sono stati sbalorditivi – un ragazzino di sedici anni è fuori dallo spettro autistico, quindi non è più autistico!

Kristian stava crescendo come un bambino perfettamente sano nel suo primo anno di vita. Secondo Katja cominciò a rimanere visibilmente indietro dopo la vaccinazione obbligatoria per morbillo, parotite, rosolia. Non diceva più le sillabe che conosceva già, cominciò a rifiutare il cibo, divenne irrequieto e iperattivo, non rispondeva più al suo nome, evitava il contatto visivo, cominciò a sbattere la testa contro il muro, a trascinarsi sul pavimento, a mangiare l’intonaco dal muro, urlava con versi strani, strillava, non dormiva la notte. A causa di tutto ciò, furono costretti a ritirarlo dall’asilo e i medici gli diagnosticarono la più grave forma di autismo.

Sua madre Katja non si è mai arresa, cominciò a cercare soluzioni. Più di 10 anni fa i primi progressi si ebbero con una dieta speciale senza glutine, caseina, soia e zucchero. Questa fu seguita dal trattamento delle infezioni intestinali e di disintossicazione dell’organismo, dato che i test del cuoio capelluto e delle feci mostravano anche una concentrazione aumentata di metalli pesanti, soprattutto mercurio ed alluminio.

Operazioni chirurgiche con cellule staminali

Il passo successivo furono le operazioni chirurgiche con cellule staminali da un chirurgo a Vienna. Katja dice che molte persone affette da autismo sono state curate in questa clinica e hanno avuto dei miglioramenti dopo la procedura. Un medico all’ospedale di Vienna pensava che Kristian avesse buone chance, ma avvertì sua madre che i progressi non sarebbero stati permanenti a meno che l’alluminio non fosse rimosso dalla cavità cerebrale e dal corpo. Dopo il primo trattamento con le cellule staminali nella primavera del 2016, la situazione di Kristian migliorò, cominciò a parlare, ripeteva le frasi, era calmo, era capace di trovare le cose che gli interessavano sul computer, cominciò a suonare il pianoforte e faceva degli origami belli e molto complessi. Le sue analisi del sangue dopo la procedura mostravano che aveva ancora dell’alluminio nel suo corpo, che distruggeva le sue cellule staminali sane iniettate, per cui la procedura doveva essere ripetuta e l’alluminio rimosso. “L’alluminio era immagazzinato in profondità nelle cellule e nel cervello e stava provocando dei danni. Perciò, doveva essere trovata un’efficace procedura disintossicante.” Con l’aiuto di Gošte, redattore di ETV (Dernovsek era spesso ospite dello studio), che aveva aiutato a raccogliere fondi (una cellula staminale costa 14,000 euro), venne a sapere di Zoran Dernovšek, l’inventore sloveno del RENS H (Rapid Effect Natural Supplement-Integratore Alimentare Effetti Rapidi), un efficace protocollo disintossicante classificato come integratore alimentare, fatto degli estratti di numerosi tipi di alghe.

Disintossicazione con RENS H

Katja afferma che decise di usare RENS H quando la clinica australiana in cui Kristian era stato in terapia approvò il metodo. Avevano il loro medico lì, che prescrisse loro le analisi che dovevano essere fatte e gli integratori alimentari che Kristian avrebbe dovuto prendere sulla base dei risultati delle analisi. Allo stesso tempo l’uso del RENS H fu approvato dalla clinica australiana in cui Kristian subì un’operazione per la seconda volta lo scorso luglio.

Cominciarono la terapia con RENS H nel settembre 2016 e si dimostrò efficace molto presto. “Facevamo analisi ogni mese e i risultati mostravano una rimozione molto efficace dell’alluminio e di altri metalli tossici dal cervello.” Il miglioramento fu rapido anche nello sviluppo di Kristian. “Cominciò a parlare con frasi intere già un mese dopo l’inizio della terapia con RENS H. Prima era invece solito ripeterle – Se gli si chiedeva qualcosa, ripeteva la domanda. Bisogna sapere che la sua comunicazione non è ancora normale. A 15 anni sta appena imparando a parlare bene. Allo stesso tempo ha cominciato a capire sempre più cose e a diventare più autonomo. Per esempio, faceva i popcorn, cosa che è piuttosto sorprendente! ”

Allo stesso tempo cominciarono a ridurre e poi ad interrompere gradualmente l’uso dei farmaci ufficialmente prescritti contro il disturbo dell’attenzione. “A quel punto alcuni effetti cessarono – gli scatti emotivi che abbiamo ridotto con l’ascorbato di sodio (un’altra scoperta dell’inventore Zoran Dernovšek) o una base di vitamina C con bicarbonato di sodio e succo di limone – le sue condizioni erano ancora migliori.” Per tutto questo periodo continuarono a raccogliere fondi. “Poiché il ragazzo aveva già 15 anni e una grave forma di autismo, decidemmo di fare una terza operazione con le cellule staminali nel luglio 2017 per avere una progressione più rapida. Con le analisi si giunse alla conclusione che i livelli di alluminio e di altri metalli pesanti nel suo corpo erano quasi normali. Ma ciò non vuol dire che Kristian sarà adesso allo stesso livello di un altro ragazzino di 15 anni, perché ha un divario enorme nel suo sviluppo a causa della malattia, cui dobbiamo ora rimediare. Ma è disposto a lavorare e stiamo già facendo dei progressi.”

Non più nello spettro autistico

Dopo un’altra operazione lo scorso anno venne fatto il test ADOS-2, che viene fatto per diagnosticare lo spettro autistico. “Kristian ebbe un punteggio di 8 sulla scala diagnostica, che rappresenta ancora una grave forma di autismo (10 viene usato per il livello più alto). Quest’anno a luglio, prima della terza operazione, questa analisi venne ripetuta e con il livello 3 Kristian è ora fuori dallo spettro autistico,” dice Katja con lacrime di orgoglio e di vittoria nei suoi occhi.

Nonostante l’indiscusso successo la compagnia assicurativa non rimborserà il costo delle operazioni chirurgiche per le cellule staminali. Spiegano che non si ritiene che i trattamenti all’estero possano curare, migliorare o prevenire la futura deteriorazione della salute di Kristian. Nonostante il suo appello e i risultati mostrati a supporto, l’applicazione è stata rigettata nuovamente, sebbene la chirurgia unita alla disintossicazione con RENS H ed altri metodi applicati, abbiano prodotto risultati eccezionali.

I problemi economici non terminano con la chirurgia. Il cibo della dieta alimentare di Kristian è molto più caro di altri cibi. Inoltre le analisi aggiuntive e i test che devono essere fatti devono essere pagati e può essere difficile per la famiglia di Katja. Katja ha dedicato la sua intera vita alla ricerca di un modo per curare suo figlio. Non poteva avere un lavoro fisso perché doveva occuparsi di lui. Un altro problema è l’estrema umidità nel loro appartamento che il comune ha risolto più volte, ma non vi è una soluzione permanente a questo problema. L’umidità e la muffa hanno già cominciato ad impattare la sua salute (soffre di asma da quattro anni ormai), ed è preoccupata per la salute dei suoi due figli, Kristian e Alexander di 16 anni, che frequenta il liceo ed è sempre disponibile ad aiutare sua madre e suo fratello.

Non ci sono più limiti

Ma per quanto riguarda Kristian, lascia andare tutti i limiti. “Con tutto quello che abbiamo vissuto, tutto è possibile. Kristian ha suonato al pianoforte una lunga composizione durante le scorse vacanze di Natale davanti al Municipio di Zagorje ed è stato invitato a molti altri eventi. Sono molto fiera di tutto quello che ha ottenuto con tenacia. Con le operazioni, la dieta e la disintossicazione abbiamo solo creato le condizioni ottimali per lui, il resto lo ha fatto da solo. Ormai ha ampiamento superato tutte le mie aspettative. Ora possiamo andare dal dentista senza problemi – prima doveva essere anestetizzato perché i suoi denti potessero essere curati. Ora possiamo anche andare dal parrucchiere, in un negozio, in gita con la famiglia, tutte cose inimmaginabili prima. Prima tutto era automatico, ma adesso sappiamo che lui capisce. Viene coinvolto in una conversazione, la segue ed aggiunge i suoi commenti, questo è un progresso eccezionale! Prima esprimeva i suoi bisogni, adesso esprime i suoi desideri, sa perfettamente quando è il suo compleanno e comincia a ricordarmelo molto tempo prima. Non dimentica mai la paghetta che riceve ogni undici del mese, “disse Katja sorridendo. “Tutto questo ha un impatto sulla qualità della nostra vita di famiglia, ed è una grande felicità per tutti noi,” dice con una luce.

Durante la visita del giornalista nella loro casa anche Kristian è entrato nella conversazione, esprimeva le sue emozioni e mostrava quello che poteva fare. In meno di tre minuti ha risolto un cubo di Rubik, mostrato i suoi trucchi di magia, fatto splendidi origami e così via.

Katya concluse l’intervista con queste parole: “Sono un po’ stanca, la mia salute è un po’ peggiorata, ma tutto quello che abbiamo ottenuto mi dà un’incredibile energia e voglia di vivere! Perché so quanto possa essere difficile per le famiglie che hanno bambini con problemi autistici ed è importante per loro vedere che c’è speranza, così sto combattendo e facendo del mio meglio anche per loro!

Fonte: Zarja Magazine, 14 Novembre 2017, foto: Andrej Križ