Zoran Dernovšek sull’autismo

L’inventore di RENS H, il signor Zoran Dernovšek, parla dell’autismo. Ecco una sintesi dell’intervista, che è disponibile sotto (in sloveno).

All’inizio il signor Dernovšek dice che la diagnosi dell’autismo è cambiata con il tempo. All’inizio si riteneva che l’autismo fosse un problema psicologico, poi una malattia genetica, più tardi ancora un disturbo causato da elementi esterni, vaccini, ecc. Oggi l’autismo viene ancora ufficialmente trattato come un disturbo dello sviluppo e non come una malattia. Pertanto, il signor Dernovšek tratta l’autismo come una malattia nel senso classico del termine con le sue cause, lo sviluppo e le conseguenze. Il risultato della malattia è che un bambino (o un adulto) diventa asociale, estruso dall’ambiente, non può esprimere i suoi sentimenti e non capisce cosa accade intorno a lui, perché alcuni centri specifici del cervello sono bloccati e non funzionano nello stesso modo delle persone sane.

La rivoluzione industriale ha causato molto inquinamento dell’acqua, del cibo, dell’aria. Ci sono anche i vaccini, che sono uno delle principali cause scatenanti dell’autismo oggi. Il Sistema immunitario umano non può più pulire tutti i metalli tossici dal corpo, perciò, questi metalli vengono immagazzinati nel cervello dove attaccano i centri cerebrali dell’individuo e li bloccano. Il problema è che la medicina moderna tratta le malattie attraverso i loro sintomi – si stabilisce la diagnosi sulla base dei sintomi presenti. Io cerco le cause, i motivi scatenanti.  Una delle scoperte più recenti è che alcuni additivi ai vaccini possano essere i fattori scatenanti. Le cause sono i metalli aggiunti ai vaccini per renderli utilizzabili per un periodo di tempo più lungo. Nel passato il mercurio aggiunto ai vaccini era il problema, mentre nei vaccini moderni il problema è ancora maggiore con l’alluminio in nanoparticelle. Una ricerca dello scorso anno mostra che l’alluminio, in qualunque modo entri nel corpo, finisce prima o poi nel cervello. E’ direttamente connesso alla demenza senile, all’Alzheimer, al morbo di Parkinson ecc. che hanno in comune una cosa – provocano danni alle cellule nervose.

Qual è la causa dell’autismo?

Il signor Dernovšek ha presentato la sua teoria sulla causa dell’autismo. Nella sua opinione il problema sono gli additivi derivanti da parti del corpo degli animali (topi, scimmie, ecc.) che sono essiccati, polverizzati e aggiunti ai vaccini. In questi additivi si nascondono dei micro batteri che provocano diverse malattie negli animali e sono direttamente iniettati nel corpo umano. Se non sono presenti abbastanza cause scatenanti, esse sono nascoste. Gli attivatori sono di solito cose che indeboliscono la normale attività del sistema immunitario, come per esempio l’invasione della muffa nella membrana semipermeabile nell’intestino dove blocca l’attività del sistema immunitario. La seconda possibilità è che il bambino sia vaccinato troppo presto, quando il sistema immunitario non è ancora sviluppato.

Il problema con i vaccini è che non sono monitorati per gli effetti collaterali nel lungo termine (come già detto, l’alluminio viene immagazzinato nel cervello per anni).

Per i singoli vaccini usati per una malattia gli effetti sono almeno parzialmente controllati e conosciuti. Per quelli combinati non vi sono tutte queste informazioni. Viene semplicemente dedotto che se 5 vaccini sono sicuri da soli, lo sarà anche la loro combinazione – a prescindere dal sovraccarico del sistema immunitario in questo caso.

Il sistema, che è stato installato all’inizio per proteggere le persone, è diventato una minaccia per loro. La ragione per cui questo è avido, tristemente.

Il signor Dernovšek ha anche accennato al fatto che la sua scoperta del RENS H porterà all’apertura di un centro per il trattamento dell’autismo in Macedonia in futuro.

Alga, un ingrediente chiave del RENS H

Per quanto riguarda il RENS H egli ha detto che è fatto di alghe, che sono la culla della vita. E’ riuscito a trattare le alghe in modo tale da controllarne il potere. Ha connesso inoltre le conoscenze in altri settori.

Uno dei problemi legati all’autismo sono gli scatti incontrollabili. Non vi è stata nessuna scoperta chiara su cosa porti a questi scatti e su come fermarli. Il signor Dernovšek ha trovato una soluzione per entrambi i problemi. Una soluzione testata nella vita vera e che funziona.

Uno dei casi è un ragazzino sloveno affetto da autismo. Nel 2015 (13 anni) ha avuto un’operazione con cellule staminali. Prima dell’operazione chirurgica non parlava. Dopo la prima operazione sapeva ripetere le parole che sentiva. Dopo la seconda operazione aveva uno sviluppo pari a quello di un bambino di un anno. Il miglioramento fu considerevole, ma fu seguito da una regressione. L’operazione chirurgica con cellule staminali portò una parte di metalli (alluminio) dalle cellule cerebrali ai fluidi del cervello. Ma se i metalli non sono rimossi dal fluido cerebrale ritornano alle cellule e le cose possono andare anche peggio.

Quando ha cominciato ad usare RENS H, la regressione si è interrotta in una settimana ed è stata seguita da un miglioramento. Dopo due mesi e mezzo c’è stata una svolta.

Dei ricercatori negli Stati Uniti hanno stabilito che il sistema linfatico di trasporto è presente anche nel nostro cervello con una rete di rami. Se questo sistema di drenaggio viene ostruito, i veleni si accumulano perché non c’è modo per loro di lasciare il corpo. La svolta di cui parlavo è connessa all’apertura del sistema linfatico perché in questo modo il corpo può pulire il cervello da solo.

Fonte: Intervista a Zoran Dernovšek: https://www.youtube.com/watch?v=9V50oMEeesg

La Signora Saša Barlič che condivide la sua storia su come RENS l’aiutata con i suoi problemi

Questa volta presentiamo la storia della Signora SaŠa Barlič che ha condiviso la sua storia nello studio della Televisione ETV, cui era ospite insieme al Signor Dernovšek.

Ecco una sintesi della sua intervista. Il video originale è in sloveno.

La signora Saša aveva il diabete da 35 anni, cosa che generava una serie di problemi medici. Come conseguenza del diabete aveva problemi agli occhi, i suoi reni non funzionavano più, allora ebbe un trapianto di rene ma fu fallimentare ed ebbe una grave setticemia. A questo seguì un infarto e un coma di 5 settimane. A causa della setticemia i dottori dovettero amputarle entrambe le gambe durante il coma.

Nonostante tutti questi duri colpi, non aveva mai perso la speranza. Insieme alla medicina ufficiale, cercava anche altre soluzioni.

Andò ad una presentazione tenuta dal Signor Dernovšek dove sentì parlare per la prima volta del RENS e dove presentò la sua situazione al Signor Dernovšek in persona.

RENS H l’aiutò con le sue lesioni alle gambe

A febbraio del 2017 quando l’intervista fu svolta, prendeva il RENS H da un mese e mezzo.

Prima di questo aveva sovraccaricato le sue gambe dove sono fissate le protesi. Le gambe non guarivano bene, la secrezione stava fuoriuscendo da diversi mesi e i medici stavano valutando un’ulteriore amputazione. Dopo due giorni di trattamento con RENS la secrezione dalle sue gambe era ancora più forte. Il signor Dernovšek la tranquillizzò spiegandole che il suo corpo si stava pulendo e che non c’era bisogno di preoccuparsi. Dopo tre settimane le sue ferite infine divennero pulite e si richiusero. Tre settimane più tardi le sue gambe stanno ancora bene. Inoltre, aveva la circolazione sanguigna più lenta su una gamba e per questo la gamba era più sottile. Anche questo problema è stato risolto, la gamba sta guadagnando muscoli ed è più calda.

In generale la Signora Saša ha più energie ora che sta usando RENS H e durante l’inverno non ha problemi con i virus.

Anche il suo compagno sta usando RENS H. Ha avuto un trapianto di rene. Dopo l’operazione ha avuto problemi di pelle per 15 anni e usava creme al cortisone perché la sua pelle era piena di punti irritati. Da quando ha cominciato ad assumere RENS, non c’è più bisogno di creme che aiutano ma che possono avere effetti collaterali anche gravi. Adesso la sua pelle è liscia e pulita.

Le sue condizioni generali sono migliorate. Sta combattendo la stanchezza cronica ma ci sono progressi e il livello di energia sta crescendo.

La signora Saša è un’atleta attiva, ebbe molto successo ai Giochi Europei di Trapianto e Dialisi.

Può confermare sulla base della sua stessa esperienza che il RENS H non è un placebo, aiuta davvero.

https://www.youtube.com/watch?v=agng8BBgFvk

Fonte: Television ETV, https://www.youtube.com/watch?v=agng8BBgFvk